Giocare online ti aiuta nel gioco live?

febbraio 15, 2010 :: Posted by - admin :: Category - Uncategorized

Ho provato e sono un assiduo frequentatore delle sale live così come le sale da poker online, ed ho provato in entrambi i campi più di una sala, in periodi e luoghi diversi. Amo profondamente entrambi i mondi, lo ammetto ma su una cosa devo essere sincero: giocare a poker texas hold’em online è senza dubbio più semplice, comodo e pratico rispetto al gioco live.
Su questa affermazione saranno d’accordo con me i 2/3 degli appassionati del poker.
Insomma, volete mettere starvene nel comodo di casa vostra, magari ancora in pigiama e ciabatte, rilassarvi alla scrivana del vostro pc e dedicare un paio di orette ad un torneo, invece che dover rendersi presentabili, uscire di casa, raggiungere club sperduti in auto, pagare fee mai abbastanza bassi e spesso dover aggiungere il vitto (qualche volta anche il soggiorno), alla spesa complessiva da dedicare alla giornata pokeristica?
Bene, non tutti ci pensano, ma il poker texas hold’em online, oltre che essere così invitante e comodo, può essere un ottimo punto di partenza per giocare bene anche il poker live, per non perdere del tutto di vista le emozioni ed l’adrenalina (oltre alla pura iterazione) dei tornei e delle sessioni dal vivo.
Mi spiego meglio: proprio per questa sua versatilità, chi diventa in gamba al poker nelle sale sul web può essere capace di trarre un buon numero di insegnamenti anche ai tavoli verdi reali.
In primo luogo si tratta di “quantità”.
I tornei e le sessioni cash che è possibile giocare online sono teoricamente infiniti. C’è bisogno di una preparazione minima, di una connessione internet (presente ormai nelle case di tutti), e di un po’ di entusiasmo, quello che, tra noi appassionati, non manca mai.
Tanto gioco vuol dire tanto allenamento, tanto allenamento vuol dire, oltre alla semplice pratica, anche un buon numero di situazioni da studiare, confrontare, mettere in discussione. Piú giochi piú impari l’Holdem poker.
Giocando spesso online abbiamo la possibilità di trovarci in tutte le situazioni tipiche del poker texas hold’em, condizioni che vengono gestite, in linea di massima, allo stesso modo anche quando vengono a crearsi ai tavoli dei casino brick and mortar.
Ecco quindi che tutto ciò che apprendiamo dietro al pc diventa una fonte inesauribile di consigli e dritte per quando decideremo di “metterci la faccia” e di sederci, davvero, ad un tavolo in un torneo dal vivo.
Seconda parola chiave in questo contesto è senza dubbio “qualità”.
Il gioco online spesso è più rilassato di quello dal vivo, le scelte sono fatte con meno problemi, anche grazie al fatto che siamo dietro lo schermo di un computer e non ci lasciamo fuorviare dagli sguardi e dai messaggi non verbali di chi ci sta al fianco nel tavolo.
Questo elemento può essere positivo per i più timidi, che imparano il gioco e la strategia senza sentirsi “sotto osservazione” e senza esporsi troppo al giudizio ed agli sguardi altrui ma, come un grave rovescio della medaglia, allo stesso tempo, per la sua stessa peculiarità, purtroppo limita parecchio lo studio dell’altro.
Infatti nelle partite di poker online viene a mancare tutta la parte che concerne la lettura dell’avversario in quanto persona, che credo sia uno argomento di studio fondamentale per un buon giocatore, almeno quanto la lettura delle sue carte e delle sue mosse. Giocare dal vivo infatti significa avere a che fare con un mondo di gesti, segnali e minimi dettagli che dietro ad un monitor purtroppo ci sfuggono completamente.
Per questo motivo è essenziale, pur con il bagaglio di tutto rispetto che ci viene dal gioco online, che non tralasciamo questi particolari fondamentali nel momento in cui, avendoli appresi e fatti nostri, potremo sfruttarli e rendere le nostre tattiche ancora più perfette.

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